Kray plugins/it
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Kray Master Plugins
E' possibile accedere a Master plugins dalla schermata principale di Lithwave cliccando su Utilities > Master plugins. Si aprirà il pannello Master plugins dalla cui lista di selezione Add layout or scene master sarà possibile selezionare il plugin di Kray desiderato.
Kray PhySky plugin
Questo plugom crea Cielo e Sole fisicamente corretti per illuminare agevolmente la scena. La mappa mondiale permette di selezionare una località del globo semplicemente cliccandoci sopra. E' anche possibile selezionare una località dalla lista delle città predefinite. La posizione e l'intensità della luce solare (nonchè il suo colore) saranno impostate automaticamente dal plugin in base alla località selezionata, il giorno e l'ora. Dipenderà da queste variabili anche il colore e l'intensità della luce atmosferica.
La maggiorparte delle impostazioni è semplice ed intuitiva, tuttavia segue una descrizione dettagliata delle stesse.
Nort Offset
il Nord all'interno della scena corrisponde all'asse cartesiano +Z (ne consegue che -Z corrisponderà al Sud mentre +X e -X corrisponderanno rispettivamente all'Est e all'Ovest) Qualora si intendesse cambiare la posizione del nord è possibile farlo da qui. (opzione particolarmente utile per adattare la posizione alla propria scena non obbligando l'utente a ruotare tutti gli oggetti).
Turbidity
Questo parametro controlla in modo speficico il colore del cielo e del sole. valori più bassi produrranno un cielo più pulito e blu mentre valori più alti produrranno più nebbia con la risultate di un cielo e di un sole più gialli
Exposure
Controlla la luminosità del cielo e del sole. Aumentando questo valore si avranno scene più luminose.
Ignore Light
E' possibile selezionare una luce della scena che sarà ignorata da Kray in fase di rendering. Ciò si rivela particolarmente utile quando si ha in scena una luce che viene ruotata o spostata continuamente per verificare alcuni elementi per la scena oppure nel caso in cui si abbia una luce solare che venga utilizzata per dei rendering i Lightwave o Fprime ma che si voglia ignorare in Kray.
Volumetrics
Gli effetti volumetrici aggiungono foschia alla scena in fase di rendering. Possono essere applicati solamente allo sfondo o a tutta la scena. Affect Backdrop: applicherà l'effetto volumetrico solo allo sfondo. Affect Shadows: appplicherà l'effetto volumetrico allo sfondo e alle ombre. Affect All: applicherà l'effetto volumetro allo sfondo, alle ombre e a tutti gli oggetti presenti in scena. Ciò può incrementare anche significativamente i tempi di rendering.
Ignore Lightwave backdrop
E' possibile spuntare questa opzione qualora si intendesse ignorare lo sfondo di Lightwave. Siamo a ricordare che attualmente Kray supporta gli sfondi di Lightwave che sono generati per mezzo della funzione Gradient Backdrop o degli shader Sunsky (da scaricare separatamente) Image World, Texture Enviroment e Sky Tracer. Eventuali altri sfondi come Backdrop Image o lo shader Sky Tracer 2 non sono supportati.
Use Physical Sun
Quando questa opzione non è attiva, Physical Sky non renderizzerà nessuna luce solare. Sarà pertanto necessario spuntare l'apposita casella per attivare l'opzione e ottenere questo tipo di luce.
Kray Tonemap Blending plugin
Questo plugin permette di mixare due tonmap in un unica soluzione.
NB: Accertarsi di disattivare la funzione tonemapping nel pannello utente di Kray. E' possibile farlo impostando la funzione su "Linear". Diversamente, questo plugin si sommerà al tonemapping di Kray.
1st / 2nd Tonemap
Sceglie la prima delle due tonmap che si intendono mixare.
HSV : Questo parametro dice a Kray di applicare la funzione tonemap all'immagine avendo cura di mantenere la saturazione dei colori il più possibile vicino all'originale. Parameter : Permette di modificare il valore della tonemap. Valore più elevati producono minor contrasto mentre valori più bassi producono maggior contrasto. Exposure : Permette di aumentare o diminuire l'esposizione globale dell'immagine. Come accade per il Tonemapping nel pannello principale di Kray, questa funzione lavora in maniera simile a quella dell'esposizione fotografica. In altre parole valori più alti saranno l'equivalente di tempi di esposizione più lunghi e quindi l'immagine finale sarà computata come se ricevesse più luce e sarà quindi più luminosa (o sovraesposta).
Blending
Con la funzione blending è possibile controllare il modo in cui saranno miscelate le due tonemap tra loro. Si tratta di un valore percentuale e, sostanzialmente, definisce la percentuale della prima tonemap, ricavando attraverso una semplice operazione di sottrazione il valore della seconda. Un valore del 30%, ad esempio, significa che la prima tonemap influenzerà la soluzione finale solo per il 30% mentre la seconda per il 70%. Un valore del 100% significherà che solo la prima tonemap sarà utilizzata nella soluzione finale mentre un valore pari a 0% causerà l'utilizzo esclusivo della sconda tonemap. 50% miscelerà in parti esattamente uguali le due tonemap.
Quick Linear Workflow plugin
Se l'utente ha mai "giocato" con i valori gamma nel pannello utente di Kray, si sarà probabilmente accorto che a valori elevati corrispondono un'immagine via via più slavata e dei cambiamenti nei toni delle texture. Questo plugin aiuta ad ottenere colori migliori e più accurati nei render. Il plugin filtra e processa i colori e le texture prima della fase di rendering vera e propria in modo che Kray possa computarli più propriamente per il rendering finale.
Tone Map Type
E' qui possibile scegliere il tipo di tonemap da applicare all'immagine e ai colori. Solitamente è opportuno lasciare questa opzione su Gamma.
Parameter
E' il valore della tonemap in ingresso (cioè che Kray processerà). Solitamente i monitor dei PC hanno valore per il gamma pari a 2.2 e quindi questo è il valore che dovrebbe essere inserito.
Exposure
Qualora si desideri aumentare o diminuire l'esposizione dei colori e delle texture, è possibile inserire qui il valore appropriato. Ricordiamo che ogni volta in cui in Kray compare la funzione Exposure, questa lavora in maniera similare a quanto fa l'esposiozione in fotografia e, pertanto, a valori più alti corrisponderanno tempi di esposizione maggiori e quindi tutto ciò che sarà processato da questa funzione apparirà più o meno luminoso a seconda dei valori selezionati.
HSV
Questo parametro dice a Kray di processare le immagini in entrata in modalità HSV. Ciò significa che Kray cercherà di mantenere la saturazione dei colori di quanto processato il più possibile vicino all'originale.
Affect backdrop
Applicherà i valori immessi per il Quick LWF solo allo sfondo (solo lo sfondo sarà processato)
Affect textures
Quick LWF sarà processerà le texture secondo i valori immessi.
Affect lights
Attivando questa opzione saranno processate le luci (il colore delle luci) secondo i valori inseriti.
Kray Override - Pannello Surface Override
Si tratta di un plugin di classe master che permette di controllare le impostazioni di override (prevaricare)delle superfici. Si tratta di un plugin molto utile qualora si vogliano controllare alcuni dettagli della scena poichè, secondo le impostazioni date, sarà possibile godere di un ottimo dettaglio in tempi brevi prevaricando il comportamento di determinate superfici.
Enable Override
Permette di abilitiare e disabilitare velocemente il plugin.
Override with color
renderizzerà gli oggetti con un colore specifico lasciando intatti gli altri canali (diffuse, reflection, transparency etc.). Will render the object in a specified color while keeping all other channels intact (diffuse, reflection, transparency, ...).
Opaque to light
Impedirà alla luce di passare attraverso le superfici trasparenti.
Pure color
Renderizzerà le superfici con un colore puro (non saranno nè texture nè shading.
Pure diffuse
Will render surfaces as a pure diffuse without any textures, colors, reflections, etc.
Disable ...
Disable Textures disattiverà tutte le texture. Disable Refl/Refr blurring disattiverà il reflection ed il refraction blurring. Disable Luminosity disattiverà le superfici luminose. Disable reflections non renderizzerà nessuna riflessione. Disable transparency renderizzerà le superfici trasparenti come se fossero opache. Disable translucency non renderizzerà la traslucenza.
Seguono degli esempi di differenti impostazioni per l'override:
Kray Buffers
Il pannello Kray Buffers consente la scelta di un buffer (canale) da salvare separatamente.
I primi settaggi sono di per se sufficientemente esplicativi pertanto passiamo a vedere nel dettaglio i parametri che seguono.
Z buffer
Z buffer mode
- linear: Gradiente lineare che va dal nero al bianco.
- inverse: è l'opposto di linear e quindi crea un gradiente lineare che va dal bianco al nero.
- log: si tratta di un gradiente logaritmico che va dal nero al bianco.
Clip: speficica la distanza della parte anteriore e posteriore del piano di clip. I questo valore e quelli superiori saranno "clippati". Se si vuole rovesciare il clipping inserire come valore -1 per back. Value: Da qui è possibile definire i valori per i pixel frontali e quelli posteriori. Il numero è decimale e quindi può essere usato con HDR Z Buffer.
The buffers can be comped together with this formula:
final image=tone_mapping_operator((caus+dire+indi)*txtr+othr+lumi+refl+refr)
Kray Custom Object plugins
In Lightwave è possibile inserire a piacimento degli oggetti nella scena andando su object propertiese Geometry tab e cliccando su Add custom object'
Kray Instances
Kray instaces permette di posizionare migliaia di istanze all'interno della scena. Il plugin permette di scalare e ruotare l'oggetto istanziato (clonato) più altre opzioni utili. In termini più semplici il plugin permette di clonare un oggetto un N numero di volte all'interno della scena variandone per ogni clone la posizione, la dimensione, e la rotazione avvalendosi di altri oggetti che specifici - detti Template - che definiscono la posizione nello spazio dell'oggetto da clonare. I template possono essere mesh poligonali, poligoni ad un solo punto (one point polygons) o più semplicemente dei punti. L'impiego di questo plug in poichè clona l'oggetto solo in fase di rendering, non obbligando l'utente a caricare in memoria decine o centinaia dello stesso oggetto. Così, è possibile istanziare alberi, veicoli, piante, ciuffi d'erba e via dicendo, senza appesantire oltremodo la scena (si pensi al fatto che un prato erboso poligonale conta milioni di poligoni, così come la vegetazione di un giardino in genere o le frible di un tappeto).
Object to clone
Permette di selezionare l'oggetto da istanziare.
Object to Follow
Qui è possibile scegliere l'oggetto che i cloni "seguiranno". In questo caso, le istanze utilizzeranno la sua rotazione e le sue dimensioni. Here you can choose object that instances will “follow”. Instances will use it’s rotation and scale parameters.
Rotation
Qui è possibile definire le impostazioni di rotazione casuale.
Use normals
Attivando questa opzione le istanze (i cloni) saranno allineate alle normali del template di riferimento (funziona solo sui poligoni!).
(NB: la normale è la perpendicolare che ricade al centro di un poligono e ne definisce la visibilità in lightwave. In pratica un poligono è visibile dalla parte della faccia dello stesso su cui ricade la sua normale).
Scaling
Qui è possibile definire i valori per il ridimensionamento casuale dell'istanza.
Lock XYZ Size
Questa opzione bloccerà il ridimensionamento sugli assi X, Y, Z e quindi basterà attivare l'opzione ed inserire i valori di riferimento nei campi X e l'oggetto sarà egualmente riscalato su tutti gli assi.
Use Color
Attivando questa opzione, l'istanza utilizzerà il color (la texture o il colore) del template mantenendo gli altri parametri propri dell'oggetto da istanziare (diffuse, transparency etc.)
Use custom object
E' possibile utilizzare oggetti speciali per collocare le istanze. Di default l'oggetto in questione è un triangolo equilatero avente il lato pari a 1 metro con una polyline (linea poligonale - si tratta ciè dei segmenti che congiungono i vertiti del triangolo) di due punti che definisce i suoi assi.
NB: anche in questo caso è possibile applicare la rotazione ed il ridimensionamento casuale dagli appositi campi più in alto. Note: you can still apply random rotation/scale values on top.
Scena d'esempio
Scarica qui la scena d'esempio: Kray Instancing example scene
Kray Surface Shaders
Surface Shaders è un plugin che può essere applicato a qualunque superficie aprendo il Surface editor di Lightwave (tasto F5), selezionando il pannello Shaders e cliccando sulla lista di selezione Add Shader.
Kray Surface Options
Lo Shader KraySurfaceOption può essere utilizzato per cambiare diversi parametri che Kray utilizzerà per il rendering delle superfici cui è stato applicato lo Shader.
Visible
Attiva o disattiva la visibilità (da qualunque cosa, camera, raggi, riflessioni etc) Turns the visibility (from everything, camera, rays, reflection etc) of the surface on/off.
Control diffuse model
Abilita l'utente a cambiare il modello di Global Illumination per la superficie specifica. I modelli disponibili sono gli stessi normalmente disponibili in Kray: Raytrace, Photon Filtered+Raytrace Direct, Photon Mapping, Path Tracing.
Cache Irradiance
(disponibile solo con la modalità Photon Mapping e Path Tracing) Abilita l'utente ad attivare o disattivare l'Irradiance Caching per la superficie specifica. (only available with Photon Mapping and Path Tracing) Allows you to turn on or off Irradiance Caching for this surface.
Caustics
Autorizza l'utente a attivare o disattivare le caustiche per la superficie specifica.
Reflect Caustic photons
In una scena con le caustiche attive, disattivando questa opzione sarà disattivata la produzione di castiche di riflessione dalla superficie specifica. Se la scena ha le caustiche disattivate, questa funzione non avrà alcun effetto.
Control FG rays
Permette di impiegare per la superficie specifica un numero di raggi di FG diverso da quello espresso nel pannello FG dell'interfaccia utente di Kray. In questo modo sarà possibile selezionare un numero di raggi più basso (o anche più alto) su determinate aree della scena.
Control Reflection Blur
Consente per la superficie cui è applciato l'utilizzo di un numero di raggi di riflessione (reflection Rays) diverso da quanto impostato nell'interfaccia utente di Kray. In questo modo sarà possibile utilizzare più raggi qualora si intendesse ottenere riflessioni più accurate su una particolare superficie.
Trace direct
Ha la stessa funzione del comando omonimo presente nel Pannello "Quality" dell'interfaccia utente di Kray. Same as trace direct light reflection in the quality tab.
Accurate reflection
Permette di definire un Blurring Reflection più accurato impiegando la soluzione del Final Gathering invece di Photon Filtered per le riflessioni della superficie specifica. Allows you to override the Blurring accuracy limit setting in Kray rendering options and use the FG solution instead of photon filtered for reflection of this surface.
Force indirect luminosity
Consente di far emettere luce indiretta a un poligono luminoso (invece di luce diretta) a dispetto da quanto selezionato nel pannello Quality dell'interfaccia utente di Kray.
Kray Indirect Rays
Desaturate
E' un comando che può essere usato per controllare la fusione di un colore riflesso da una superficie con la soluzione finale della GI della scena. Può succedere (come mostrato dalle immagini) che una superficie rifletta (faccia rimbalzare) una luce particolarmente satura di un dato colore con l'effetto poco realistico di infuenzare con quel colore l'illuminazione globale e gli oggetti circostanti. Questa funzione agisce con valori percentuali: il valore inserito stabilisce quanto la luce che rimbalza dalla superficie speficica dovrà essere desaturata.
Multiply
Multiply incrementa o diminuisce l'ammontare della luce rimbalza su una superficie.
Limit Dynamic Range
Limita il range dinamico dei raggi indiretti che lasciano una superficie. E' una funzione che può essere usata su una geometria luminosa che emette luce indiretta. Alcune lunghezze d'onda sono tagliate (e quindi omogeneizzate) per limitarne il valore di range dinamico eliminando così valori sovraesposti e riducendo così la possibilità di splotches (ma limitando anche la potenza della luce emessa), mentre la superficie in se stessa appare decisamente luminosa. Si tratta di una funzione poco realistica ma può essere uno strumento utile quando si vogliano ottenere particolari risultati senza preoccuparsi troppo del realismo
Kray Light Portal
Vedere anche il tutorial (in lingua inglese) Using Lightportals .
KrayLightPortal può essere usato per far si che alcune superfici si comportino come "portali di luce". I Light Portals sono superfici speciali che guideranno i fotoni verso aree specifiche che, in base alle necessità dell'utente, necessitino di più luce senza alterare l'illuminazione globale della scena. Ciò aiuta ad ottenere una distribuzione di fotoni più congrua alle proprie esigenze. Si tenga presente le superfici di tipo Light Portal devono essere orientate verso la sorgente luminosa della quale si desiderano attrarre i fotoni (in modo più tecnico, le normali di queste superfici devono sempre guardare la sorgente luminosa per ottenere l'effetto desiderato). E' possibile trovare un tutorial (in lingua inglese) su come utilizzare questo shader qui: Using Lightportals.
Va infine detto che questo shader è utile solo in modalità Photonmap poichè la modalità Lightmap distribuisce di defautl i fotoni in base alla vista della telecamera.
Light
Questa lista di selezione consente di collegare il light portal specifico alla luce desiderata. Se si vuole collegare più diuna luce ad uno specifico lightportar è possibile aggiungere un corrispondente numero di Shader KrayLightPortal sulla stessa superficie.
Enable Photons Portal
E' necessario attivare questo parametro per far si che la superficiesi comporti come un un Light Portal
Importance: Si tratta della percentuale di photoni attratti dalla superficie.
All lightportals importance: mostra l'influenza aggiunta da tutti i light portal. Se la somma di tutti i light portal eccede il 100% della percentuale reciprocamente assegnatagli, allora il loro valore complessivo sarà portato automaticamente al 100% una volta usciti dal pannello Light Portal.
Enable Caustics Portal
Importance: E' la percentuale complessiva dei fotoni relativi alle caustiche che saranno attratti dalla superficie.
All lightportals importance: agisce esattamente come il valore omonimo del tab Light dello shader (spiegato sopra), con la sola differenza che si riferisce ai fotoni relativi alle caustiche.
KrayPhotonMultiplier Surface Shader
Con questo shader è possibile controllare l'ammontare e l'intesita (potenza) dei fotoni che lasciano una superficie. Si tratta di una funzione simile al comando "Power" presente nel pannello Photons dell'interfaccia utente di kray ma lavora per le superfici a cui è assegnato.
Luminosity number multiplier
E' possibile aumentare il numero dei fotoni emesso da una superficie luminosa incrementando questo valore.
Luminosity power multiplier
E' possibile aumentare la potenza (intensità) dei fotoni emessi da una superficie luminosa incrementando questo valore.
Diffuse number multiplier
E' possibile aumentare il numero dei rimbalzi dei fotoni su di una superficie incrementando questo valore.
Diffuse power multiplier
E' possibile aumentare la potenza (intensità) dei fotoni che rimbalzano su di una superficie incrementando questo valore. Ciò si rivela utile, per esempio, in una stanza con un pavimento scuro a causa del quali i fotoni che rimbalzano su di esso possono essere in numero esiguo. Aumentando questo valore renderà la stanza più luminosa ed il pavimento più chiaro.
The Kray motion modifier
I plugin di Kray applicabili dal pannello "motion modifier" di lightwave possono essere richiamati e applicati pigiando il tasto 'm' dalla tastiera o attraverso il percorso Window > Motion option. Nella parte bassa del pannello IK and modifiers si potrà accedere alla lista di selezione Add modifier e slelezionare uno dei plugin disponibili. The motion modifier plugins can be added to the object/light by pressing 'm' key or going to Window > Motion options. In the bottom of IK and modifiers tab the Add modifier list contains the list of plugins available.
KrayPhotonMultiplier
KrayPhotonMultiplier controlla quanta luce viene emessa da una sorgente luminosa. E' possibile applicare questo modificatore (modifier) ad una luce o ad un oggetto costituito da poligoni luminosi (per applicarlo a superfici specifiche vedere il plugin omonimo per i surface shaders descritto più in alto).
Di norma è preferibile assegnare questo shader ad una sorgente luminosa che non emette un numero sufficiente di fotoni o se si vuole conferire alla luce in questione un'intensità maggiore.
Photon Number multiplier
Si tratta di una impostazione che permette di aumentare il numero di fotoni emessa dalla luce. Il numero inserito fungerà da moltiplicatore naturale (inserendo 3, ad esempio, il numero dei fotoni sarà triplicato).
Photon Power multiplier
E' un parametro che aumenta la potenza dei fotoni emessi da una luce. Si noti che l'intensità della luce diretta non sarà più forte, mentre lo sarà quella della luce indiretta (che rimbalza, cioè, su di una superficie in direzione degli altri elementi della scena.
E' necessario sperimentare per trovare dei valori corretti (o confacenti alle proprie esigenze) ma di solito è abbastanza semplice: sarà necessario semplicemente rederizzare nella modalità photon estimate - Global unfiltered o Precomputed per trovare il bilanciamento più appropriato.
Ecco un rendering effettuato senza utilizzare PhotonNumberMultiply:
Ed ecco un render con PhotonNumberMultiplier impostato a 100000.0:
Kray Modeler Plugins
KrayAutoParts
Quando si utilizza il modello di illuminazione "direct", Kray riconoscerà esclusivamente una sorgente luminosa per ogni oggetto/superficie anche se questi sono costituiti da più pligoni. Ma assegnando differenti nomi alle differrenti "parti" dell'oggetto o superficie, ogni parte sarà considerata e computata come una differente sorgente luminosa.
Questo plugin suddivide automaticamente in "parti" distinte (assegnando i relativi nomi)i poligoni selezionati.
KrayAutoParts.p disponibile come download separate dal sito Kray website.














